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venerdì 2 febbraio 2018

GAY FANTASTICI E DOVE TROVARLI

Ciao a tutti, come va?

La notizia di oggi è un po' più banalotta rispetto a quelle che riporto di solito su questo blog, ma forse merita un piccolo approfondimento analizzando la situazione nel suo insieme. Partiamo dall'inizio: mentre portava avanti la saga di Harry Potter la scrittrice J.K. Rowling pubblicò anche un libro di quelli che i protagonisti avevano in dotazione nella loro scuola di magia, ovvero Gli animali fantastici: dove trovarli. Così, una volta terminato l'adattamento cinematografico della saga principale alla Warner hanno pensato bene di riavviare la macchina produttiva, partendo dalle vicissitudini di chi - nel mondo di Harry Potter - aveva scritto il bestiario in questione, e cioè Newt Scamandro. Le vicende narrate partono una settantina d'anni prima dell'inizio della saga di Harry Potter e a quanto pare il progetto è di portare avanti una nuova saga cinematografica di almeno quattro capitoli, anche se in realtà un romanzo di riferimento non esiste e l'autrice (foto sotto) si limita a curare la sceneggiatura, anche e soprattutto per assicurarsi che sia coerente con la sua saga di culto.

Ora: nel secondo film, che si vedrà a breve, saranno presenti anche le versioni giovanili di Albus Silente (futuro preside di Harry Potter) e del suo grande amore Gellert Grindelwald... Anche se l'orientamento sessuale del primo e la vera natura del suo rapporto col secondo è stata rivelata dall'autrice solo dopo la pubblicazione dell'ultimo volume di Harry Potter, e non è mai stata affrontata in maniera diretta nelle pagine dei suoi libri. Il punto è che, come molti di voi sapranno, il regista del secondo film, David Yates, ha rilasciato un'intervista a Entertainment Weekly, in cui dice che:

“Non ci saranno riferimenti espliciti all’omosessualità di Silente. Ma credo che i fan ne siano consapevoli. Ha avuto una relazione molto intensa con Grindelwald quando erano giovani. Si sono innamorati delle idee e delle ideologie reciproche. Silente è un dissidente, un ribelle ed è un insegnante di grande ispirazione ad Hogwarts. E’ arguto e fuori dagli schemi. Non è un anziano statista. E’ un tizio molto energico. Insieme al Grindelwald di Johnny Depp forma una coppia incredibile.”

E nel giro di poche ore si è scatenato l'inferno.

Nel senso che i social sono stati sommersi da valanghe di proteste e - per dirla con un eufemismo - di accuse di omofobie e codardia... Persino nei riguardi della stessa J.K. Rowling. Nonchè di suppliche disperate da parte di chi spera ancora che ci sia un ripensamento e che l'orientamento di Albus Silente possa ancora avere modo di manifestarsi liberamente. Per darvi un'idea del tono potete CLICCARE QUI.

Per inciso: alla scrittrice è stata pure rinfacciata una buona dose di opportunismo, rimproverandole anche il fatto che ha aspettato che fossero passati tre mesi dalla pubblicazione dell'ultimo libro di Harry Potter per rivelare l'omosessualità di Silente . Dal canto suo lei ha risposto abbastanza piccata, visto che si è sentita insultata per un'intervista che non ha nemmeno rilasciato lei, e che comunque tutte queste critiche non hanno senso, dato che questa nuova saga cinematografica è ben lungi dall'essere conclusa e nessuno - in realtà - ha letto la sceneggiatura.

Cosa avrà voluto dire? Ha cercato solo di difendersi o alludeva a possibili sviluppi futuri?

Ovviamente non possiamo saperlo. Però in questi casi può essere molto utile incrociare i dati a disposizione per capire se si possono ottenere delle informazioni supplementari. Innanzitutto si sa che il film dovrebbe uscire non prima di novembre... E ora siamo solo a febbraio. Quindi, anche se il film è in fase di post produzione, si fa ancora in tempo a ritoccare qualcosa qua e là e forse anche a girare delle scene supplementari. É realistico pensare che le dichiarazioni del regista non siano state rilasciate proprio a caso, e che forse si sia trattato di una specie di test per verificare la sensibilità del pubblico e dei media intorno alla questione?

In realtà la domanda potrebbe essere legittima, se si considera che la Warner non è proprio in una situazione semplicissima da questo punto di vista. Da una parte ci sono le affermazioni dell'autrice sull'orientamento del personaggio, che ne hanno fatto istantaneamente un'icona gay a tutti gli effetti, trasformando la saga in un cult anche per il pubblico gay e gay friendly...

Dall'altra c'è il fatto che i libri prima e i film poi sono diventati popolarissimi in tutto il mondo, e quindi anche in quelle parti di mondo in cui l'omosessualità è considerata un reato e/o viene crudelmente repressa. Gli stessi paesi che, per inciso, hanno boicottato di recente la versione live de La Bella e la Bestia della Disney piuttosto che il film dei Power Rangers prodotto dalla Lionsgate... Anche se in questi casi la tematica gay era stata più che altro suggerita in maniera abbastanza velata.

Se in un film, dedicato (anche) alla giovinezza di uno dei principali protagonisti della saga di Harry Potter, emergesse in maniera lampante il fatto che si tratta di un omosessuale cosa potrebbe succedere? Difficile dirlo, perchè al di là del film in questione probabilmente verrebbe compromesso tutto il franchise di Harry Potter, anche in maniera retroattiva...

Perchè in un paese come la Russia, tanto per fare un esempio, un film che mettesse in evidenza l'omosessualità di Albus Silente metterebbe automaticamente fuorilegge tutti i libri e i film di Harry Potter, e tutto il merchandising annesso e connesso. E probabilmente questo sarebbe solo l'inizio.

Quindi diciamo pure che un'intervista in cui si rivela - in maniera apparentemente casuale - che i personaggi di Animali Fantastici 2 non saranno omosessuali in maniera esplicita potrebbe servire per tastare il terreno e verificare quale potrebbe essere il male minore... E per valutare eventuali modifiche in corso d'opera, o magari per capire meglio come sviluppare i film successivi.

Sia come sia le reazioni che ci sono state, e l'eco che hanno avuto in tutto il mondo, probabilmente hanno già superato abbondantemente le eventuali previsioni fatte al riguardo, e non è affatto detto che la cosa si esaurisca qui.

Inoltre, per come vanno queste cose, non è nemmeno detto che in certe nazioni qualcuno non faccia partire il boicottaggio del film a prescindere, dato che - per stessa ammissione di scrittrice e regista - i personaggi SONO omosessuali anche se non lo danno a vedere.

Quindi sarà interessante seguire i futuri sviluppi di questa vicenda.

Alla prossima.

2 commenti:

Francesco Osmetti ha detto...

Io sinceramente non capisco tutta questa indignazione per il fatto che un personaggio non abbia i riflettori puntati addosso sulla sua situazione sentimentale/sessuale. Prima di tutto: la storia è divisa in cinque parti e ci sarà sicuramente spazio per una cosa del genere, figurati se si lasciano scappare un'occasione simile... Staranno solo tirando la corda per attirare l'attenzione. Considerando che nel primo capitolo non è nemmeno apparso Silente come personaggio e che tutto è vissuto dal punto di vista di Newt, non penso sia qualcosa che debba essere mostrato immediatamente. Con questo non voglio assolutamente dire che non sia importante rappresentare la comunità LGBT+ nei media. Anzi, io trovo che dare rilievo a un personaggio senza dargli delle etichette sia molto meglio: Silente è il mago più potente di tutti i tempi e possiede moltissime caratteristiche, tra cui il fatto di essere gay. Sarebbe stato ridicolo se Silente fosse entrato in scena e si fosse presentato come "Piacere, sono gay e mi chiamo Silente". Ci lamentiamo tanto delle etichette e poi pretendiamo che quelle siano un lato emergente in lui, non si può aspettare la scelta del momento di coming out da parte di un personaggio? Trovo semplicistico pensare che Silente si debba mostrare per quello che di lui già sappiamo senza lasciargli uno spazio per evolvere nella sua vita letteraria.

Wally Rainbow ha detto...

Infatti sarà molto interessante vedere cosa succederà dal terzo film in poi (mercato internazionale permettendo) :-)