SE COMPRI SU AMAZON.IT PASSANDO DA QUESTI LINKS RISPARMI E SOSTIENI QUESTO SITO!

Libri o fumetti in inglese? Qui niente spese di spedizione e dogana, solo sconti pazzi!

VUOI AGGIUDICARTI UN DISEGNO ORIGINALE DI WALLY RAINBOW?

PREMIO GLAD 2017

Vuoi seguire questo blog dalla tua e-mail? Inserisci il tuo indirizzo!

mercoledì 16 luglio 2014

KEVIN HA UCCISO ARCHIE...???

Ciao a tutti, come va?
Mentre dalle nostre parti discutiamo ancora sull'opportunità o meno di accennare esplicitamente alla questione omosessualità in un fumetto che gira intorno a Caravaggio (sigh!), manco a farlo apposta devo segnalarvi che negli USA la Archie Comics si appresta a conquistare un nuovo primato mondiale... E cioè quello di sacrificare la vita del suo personaggio eponimo, e cioè proprio Archie Andrews,  facendogli intercettare un proiettile diretto a Kevin Keller! E, non essendo Archie un supereroe, non saranno possibili resurrezioni...
Tutto questo avviene sul numero di LIFE WITH ARCHIE di questo mese, che dovrebbe essere anche il penultimo della collana che approfondisce i due ipotetici futuri del protagonista adulto (uno in cui sposa la bionda Betty e uno in cui sposa la bruna Veronica). Ovviamente la sua morte avverrà in entrambe le linee narrative e segnerà la conclusione di una delle testate più "sperimentali" e audaci della Archie Comics (in cui, peraltro, anche Kevin Keller ha avuto modo di sposarsi).
Dalle anticipazioni fornite finora pare che il fatto che Kevin Keller sia gay non sia la (sola) causa del tentativo di assassinio sventato da Archie a costo della sua vita. Infatti pare che Kevin Keller, diventato Senatore, abbia intrapreso una campagna contro la libera circolazione delle armi nella città di Riverdale, dopo che un poco di buono aveva quasi ucciso suo marito... E pare che questo gli abbia procurato dei nemici, che ovviamente già non vedevano di buon occhio il fatto di essere rappresentati da un Senatore gay dichiarato e regolarmente sposato...
Essendo una serie dedicata a dei futuri ipotetici, ovviamente, questi fatti NON avranno ripercussioni sulla linea narrativa ufficiale, in cui i protagonisti sono adolescenti dei giorni nostri, e men che meno sulle linee narrative alternative (come quella horror di AFTERLIFE WITH ARCHIE), tuttavia a livello simbolico quello che avviene in questa serie è abbastanza  emblematico, visto che Archie Andrews non sacrifica la sua vita per Betty, Veronica o qualcun'altra delle sue storiche fidanzatine, ma per il suo amico gay Kevin Keller... In un numero che tocca, peraltro, diversi temi scottanti (come la detenzione delle armi negli USA). A costo di ripetermi vorrei ricordarvi che parliamo di un personaggio che negli USA è l'equivalente dei personaggi dei fumetti Disney in Italia, e che tiene banco da quasi ottant'anni... E infatti, per celebrare degnamente il suo trapasso, l'editore lancerà LIFE WITH ARCHIE 36 e 37 con una gran quantità di cover alternative, realizzate da artisti di tutto rispetto...








Che dire? Un finale col botto... In tutti i sensi... Che, se possibile, mette ulteriormente in risalto le differenze di impostazione del fumetto popolare americano rispetto alla sua controparte italiana. Certo, a voler essere obbiettivi è abbastanza evidente che una testata come LIFE WITH ARCHIE non poteva avere futuro, visto che buona parte del fascino di Archie è proprio nella sua natura farfallona, mentre il ruolo di maritino fedele e responabile gli stava decisamente stretto... Arrivati a questo punto le alternative erano solo tre: o farlo morire, o fargli vivere una noiosissima vita borghese, oppure trasformare LIFE WITH ARCHIE in una soap opera a base di relazioni extra coniugali, figli contesi, divorzi e altre amenità in stile BEAUTIFUL... E con due linee narrative separate, per giunta!

Troppo complicato!

Molto meglio una morte eroica e coraggiosa, che probabilmente metterà la parola fine anche alle storie incentrate sulla vita coniugale di Kevin Keller (anche quelle troppo vincolanti, soprattutto per un personaggio gay con una vita editoriale tutta da esplorare nel presente).

E in effetti, a ben guardare, potrebbe anche essere che uno dei motivi che hanno spinto l'editore a concludere LIFE WITH ARCHIE in maniera un po' frettolosa sia stata la volontà di poter gestire nella maniera meno vincolata possibile il già annunciato rilancio di Kevin Keller, le cui storie ambientate nel presente hanno sicuramente un appeal (anche commerciale) maggiore di quelle relative ad Archie Andrews da adulto nel futuro... Storie che, peraltro, hanno sempre proiettato sul Kevin Keller del presente l'ombra di una vita matrimoniale fatta e finita (senza peraltro poter giocare con due matrimoni alternativi, come nel caso di Archie).

In ogni caso resta il fatto che per gli editori italiani porsi questo genere di problemi è pura fantascienza.

Alla prossima.

Nessun commento: