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lunedì 7 luglio 2014

SAILOR MOON PER TUTTI!

Ciao a tutti, come va?
Forse, se siete assidui fruitori di questo BLOG, vi ricorderete che qualche mese fa parlavo di come la serie di Sailor Moon Crystal avrebbe potuto rappresentare la prova del nove per capire la direzione che avrebbe preso la distribuzione delle serie giapponesi in Italia (tutto il discorso lo potete leggere se CLICCATE QUI)... Oggi ritorno a parlarne perchè, a quanto sembra, la situazione ha preso una piega persino più interessante del previsto...


Infatti, in occasione del debutto della serie sulla TV giapponese, chi di dovere ha pensato bene di mettere a disposizione ciascun episodio gratuitamente per un paio di settimane su un apposito canale della piattaforma Nico Nico (che, per chi non lo sapesse, vuol dire "sorriso")... Con la possibilità di scegliere i sottotitoli in dodici lingue, tra cui l'italiano! Il suddetto canale per gli italiani lo trovate CLICCANDO QUI.


Forse sbaglio, ma credo che sia la prima volta che gli amici giapponesi hanno deciso di presentare una loro produzione in questo modo, oltretutto scendendo a compromessi con l'adattamento italiano storico. Infatti, se da una parte i nomi dei personaggi sono rimasti quelli originali, le frasi che attivano la trasformazione della lungocioffuta Usagi non sono la traduzione letterale di quelle originali, e si è scelto di utilizzare un bel "Potere del cristallo d'argento! Vieni a me!".
Dettagli, direte voi, ma forse non si tratta poi di dettagli così irrilevanti, visto che dimostrano che i giapponesi vogliono tenersi buono il loro pubblico straniero "storico", e che adesso vogliono provare a gestirselo direttamente tramite internet...
E questa situazione, impensabile fino a una decina di anni fa, presenta tutta una serie di implicazioni interessanti.


Implicazione numero uno: la serie potrà essere fruita in dodici lingue, in contemporanea col Giappone e in maniera ufficiale, creando un precedente che alle altre case di produzione giapponesi non passerà inosservato (soprattutto se si considera quanto i giapponesi amano riprendere e migliorare le idee altrui).

Implicazione numero due: la serie, pur essendo tradotta in altre lingue, non correrà il rischio di subire censure e adattamenti pesanti dovuti alle varie forme di bigottismo e censura locale.

Implicazione tre: un domani che dovesse essere doppiata (oltre che sottotitolata) anche nella nostra lingua, gli adattatori e i dirigenti televisivi saranno con le spalle al muro coma mai prima... Anche per quel che riguarda le tematiche LGBT che INEVITABILMENTE si manifesteranno nel corso della suddetta serie, e che sicuramente non saranno omesse nella serie ufficialmente sottotitolata.

Al di là dei commenti dei fans storici della serie, che a quanto pare hanno già opinoni molto contrastanti su questo remake, probabilmente Sailor Moon Crystal da noi segnerà una specie di punto di non ritorno e - nel giro di un paio di anni al massimo - rappresenterà davvero una cartina di tornasole per la TV italiana... Sempre che la TV italiana voglia confrontarsi con Sailor Moon Crystal, ovviamente, e che dopo una ventina d'anni voglia dimostrare che è disposta a rimettersi in gioco...

Cosa che, lo ammetto, allo stato attuale mi sembra alquanto improbabile...


Dico questo perchè sul digitale terrestre italiano, al momento, non ci sono canali dedicati all'animazione che mirano ad un target realmente adolescenziale, visto che al massimo propongono storie di adolescenti pensate per un pubblico infantile. Questo, come ho già detto più volte, è uno dei motivi per cui le serie animate giapponesi sono fondamentalmente sparite dal digitale terrestre (ma non da SKY, che comunque è un'altra cosa), a parte qualcosina dedicata al pubblico under 12. Sailor Moon, che ha un altro target e che comunque - in questo caso - rappresenta anche un'operazione nostalgia per i giovani adulti, nella TV italiana di oggi non avrebbe alcun palinsensto in cui collocarsi...

A meno che non venga pesantemente riadattata, ovviamente, ma un'operazione del genere - oggi - sarebbe disastrosa su più livelli... Anche a livello di merchandising.

E questo potrebbe spiegare perchè in Giappone hanno pensato di sottotitolarla in dodici lingue fin da subito...


Nel senso che in Giappone sanno bene che il merchandising relativo alla serie, oggi, ha una distribuzione globale e istantanea grazie a internet... Soprattutto considerando che questa serie si rivolge anche agli ex bambini che già conoscono e amano Sailor Moon, e che ora sono diventati adulti in grado di fare acquisti da tutto il mondo e di riservare una parte più o meno cospicua dei loro introiti alla loro passione per le guerriere che vestono alla marinara...

Quindi, molto saggiamente, in Giappone hanno pensato di tagliare la testa al toro e di sfruttare il potenziale economico di Sailor Moon Crystal a livello globale e fin da subito.

Tuttavia è anche vero che questo potrebbe diventare un favoloso pretesto per giustificare il disinteresse da parte dei canali italiani, che potrebbero saltarsene fuori dicendo che oltre ad essere un remake si tratta di un prodotto già disponibile su internet per il pubblico italiano... Quando in realtà se ne starebbero alla larga semplicemente per quieto vivere e perchè attualmente sarebbero totalmente inadeguati a gestire l'importazione di una serie di questo tipo.

Anche perchè, e penso sia evidente per tutti, i canali italiani che oggi danno molto spazio all'animazione sono pensati per fare un servizio di babysitteraggio 24h/24h, e non per fornire intrattenimento ad ampio raggio (come, seppur incidentalmente, accadeva fino a qualche decennio fa)...


Forse sbaglio, ma se un doppiaggio italiano ci sarà ho la sensazione che arriverà prima di tutto attraverso internet, facendo allontanare ulteriori fasce di pubblico dai canali tradizionali in favore del web... Con buona pace dei dirigenti dei suddetti canali, che a quanto pare lamentano una costante perdita di ascolti, ma non si rassegnano a guardare in faccia ai gusti del pubblico reale pur di non scontentare le solite lobby politiche/religiose/culturali che hanno da sempre l'ultima parola nel nostro paese (con tutte le conseguenze che possiamo verificare)... Lobby che però - e per fortuna - hanno un potere quasi nullo su internet.

Cosa accadrà?

Staremo a vedere...

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Perchè non ti converti anche tu al magico mondo di Twitter?

Sarebbe un piacere seguirti!

Acalia Fenders ha detto...

Più che altro, più passa il tempo e più la televisione sta diventando obsoleta, se non per il canali di news (che potrebbero anche loro essere soppiantati) e per l'intrattenimento destinato ad una fascia d'età che non usufruisce del web (ossia anziani e bimbi).

In realtà il passo per il superamento del classico modello televisivo è ancora lontano (internet è un giardinetto in cui pascola ancora un pubblico limitato - ne sanno qualcosa i 5 stelle, visto il risultato delle ultime elezioni) ma quello che il tubo catodico sta pian piano perdendo è il pubblico specialistico (come gli appassionati di anime), secondo me ^^