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mercoledì 6 aprile 2016

ROBA DA MUSEO...

Ciao a tutti, come va?

Siccome non circolano bollettini ufficiali sulle iniziative legate al fumetto LGBT, e siccome per trovare gli argomenti di cui parlare su questo blog devo darmi da fare in prima persona, può capitare che qualche volta io arrivi con un leggero ritardo... E così solo oggi sono qui a segnalarvi una bella iniziativa che è partita il 22 gennaio, ma che per fortuna durerà fino al 26 maggio.

Mi riferisco alla bella mostra SuperQueeroes allestita presso lo Schwules Museum di Berlino, di cui ho già parlato in passato: un Museo specializzato in esposizioni a tematica LGBT e che ha una mostra permanente dedicata alla storia dell'omosessualità.

Ne riparlo oggi perchè la mostra inaugurata a gennaio, come potete intuire, è dedicata al mondo dei fumetti LGBT, e in particolare ai fumetti che hanno dato una rappresentazione assertiva e/o positiva della condizione omosessuale. A quanto pare è la prima mostra di questo tipo che si tiene in Germania, e probabilmente in Europa, e i curatori Michael Bregel, Kevin Clarke, Natasha Gross, Hannes Hacke, Justin Hall, Markus Pfalzgraf e Mario Russo hanno cercato di spaziare un po' in tutte le latitudini...









E infatti c'è persino qualche fumetto italiano... Infatti nelle foto si intravedono almeno due edizioni di "IN ITALIA SONO TUTTI MASCHI" di Luca De Santis e Sara Colaone, e nell'elenco degli artisti esposti che è presente sul sito del Museo viene nominato anche Luca Enoch.

Considerando che, storicamente, i fumetti a tematica LGBT italiani hanno sempre avuto poca risonanza, che non hanno mai trovato posto nella saggistica straniera e che molto raramente si sono fatti conoscere oltre i confini nazionali, direi che è già qualcosa. Anche se penso sia abbastanza indicativo che in questa mostra abbiano trovato spazio giusto un romanzo grafico di otto anni fa e un autore che non contribuisce significativamente alla causa LGBT perlomeno da quando ha concluso Gea, nel 2007.

Ad ogni modo è bello notare che, nel periodo in cui verrà esposta la mostra SuperQueeroes non mancheranno i momenti di discussione e approfondimento (CLICCATE QUI), andando dai manga lesbici ai supereroi di colore, e passando per la presentazione di vari fumetti realizzati da autori locali... Come ad esempio la simpatica raccolta di (veri) coming out a fumetti di Martina Shradi (qualche editore italiano è interessato???).

Morale della favola: i Musei servono ancora, soprattutto se sono gestiti in un certo modo. Ovviamente non c'è scritto da nessuna parte che questa mostra, una volta conclusa, non possa essere esportata anche in Italia, e magari integrata con più materiale proveniente dal nostro paese... Magari rivolgendosi a qualcuno di competente in materia (Coff... Coff... Coff...) piuttosto che al primo signorino so-tutto-io-perchè-sono-militante-dai-tempi-di-tua-nonna-anche-se-sono-più-giovane-di-te, come è già successo in passato.

Se qualcuno avesse bisogno di me per progettare una mostra del genere, comunque, sa come contattarmi... O almeno dovrebbe saperlo se cerca "fumetti gay" su Google... Se poi per organizzare una mostra del genere non cerca nemmeno "fumetti gay" su Google allora forse è meglio che non mi chiami, così mi evito dei mal di testa  :-)

Alla prossima.

E non dimenticare di partecipare alla votazione dei premi GLAD! Vota anche tu il fumetto italiano che ti ha deluso di più! Trovi tutte le informazioni CLICCANDO QUI.

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