SE COMPRI SU AMAZON.IT PASSANDO DA QUESTI LINKS RISPARMI E SOSTIENI QUESTO SITO!

Libri o fumetti in inglese? Qui niente spese di spedizione e dogana, solo sconti pazzi!

VUOI AGGIUDICARTI UN DISEGNO ORIGINALE DI WALLY RAINBOW?

PREMIO GLAD 2017

Vuoi seguire questo blog dalla tua e-mail? Inserisci il tuo indirizzo!

lunedì 3 dicembre 2012

E GENGOROH TAGAME CHE FA?

Ciao a tutti e a tutte, come va?
In questi giorni riflettevo sul fatto che, anche quando certi autori di fumetti gay in Italia iniziano ad avere un certo seguito, la loro pubblicazione continua ad essere estremamente rarefatta. Succede da diverso tempo con Ralf Konig e, da qualche anno, la stessa sorte sembra toccare a Gengoroh Tagame. Forse non sta a me dirlo, ma credo - e lo dico per esperienza personale - che se non si abituano i lettori ad avere qualcosa di nuovo con regolarità si rischia di non avere un pubblico sufficientemente ricettivo nel momento in cui le novità arrivano sul serio. La cosa, in effetti, lascia un po' perplessi se si considerano quegli artisti che continuano a produrre nuovo materiale e che hanno all'attivo migliaia di pagine inedite fra cui scegliere.
Come nel caso di Gengoroh Tagame, appunto...
Certo c'è da dire che nel suo caso la situazione è un po' anomala, visto che buona parte dei suoi fumetti hanno dei contenuti che definire estremi è riduttivo. E questo forse frena un po' la sua pubblicazione italiana. Tuttavia è anche vero che - soprattutto nelle opere lunghe - questo artista geniale ha la capacità di creare dei finali a sopresa che danno senso a centinaia (e in qualche caso migliaia) di pagine di perversioni e torture sessuali, trasformandole in storie d'amore dai risvolti incredibilmente dolci... Se non addirittura commoventi...
Tuttavia, mentre in Italia non sembrano esserci progetti che lo coinvolgono nel breve periodo, può essere interessante fare il punto sui progetti che lo coinvolgono altrove. Innanzitutto in Giappone prosegue la serializzazione della sua ultima storia, ENDLESS GAME (che invito fin d'ora a tradurre in Italiano con GIOCHI SENZA FRONTIERE) sul mensile BADI... E qui sotto potete vedere il protagonista...


Tuttavia in patria il maestro Tagame ha appena pubblicato anche una nuova raccolta di otto storie brevi, che ha voluto chiamare MUSCLE OCTAMERON (in omaggio all'italiano DECAMERON), dove in effetti le sue fantasie raggiungono nuovi e surreali livelli...Vi basti pensare che in una di queste storie immagina che il mitologico Minotauro fosse in grado di ingravidare i guerrieri, maschi, che osavano sfidarlo!
Ai primi di novembre, inoltre, è stata ripubblicata SHIROGANE NO HANA: una delle sue prime storie lunghe, da tempo esaurita, dedicata alle vicissitudini di un virile prostituto che dà il meglio di sè in un bordello giapponese degli anni '20...


Ovviamente, però, Gengoroh Tagame non si manifesta solo in Giappone... Infatti all'inizio del prossimo anno dovrebbe sbarcare per la prima volta anche negli USA, con una prima antologia dedicata ai suoi lavori e alla sua arte...
Se, come è probabile, questo esperimento dovesse avere successo non è da escludere che gli USA possano diventare la nuova terra di conquista per i bara manga, e non solo per quelli di Gengoroh Tagame.
L'augurio è che questo eventuale successo sblocchi un po' anche la pubblicazione italiana delle sue storie. Nel frattempo comunque, l'artista continua ad esporre i suoi lavori a Sidney e a trovare spazio sulla stampa gay di tutto il mondo, e in particolare in Germania, dove ha avuto un lungo servizio sul magazine EUROBEAR (che in effetti ha un bacino di lettori internazionale)...

E, sempre in Germania, ha trovato spazio nell'annuario di arte omoerotica Mein Schwules Auge (ve lo ricordate? Ne parlai l'anno scorso quando dedicò la copertina proprio a Ralf Konig)...
La cosa curiosa è che, su questa pubblicazione, condivide lo spazio con molti altri artisti, fra i quali ce ne sono ben due italiani, che - tanto per cambiare - in Italia sono pressochè ignorati dalla comunità gay. Mi riferisco al pittore torinese Sabatino Cersosino e al fotografo di La Spezia Jacopo Benassi...

Interessante, vero? Ancora una volta si vede come il rapporto fra comunità gay e arte omoerotica cambia da una nazione all'altra e come - purtroppo - in Italia non ci siano spazi per valorizzare adeguatamente i talenti locali, che paradossalmente hanno più occasioni di farsi conoscere attraverso un annuario di arte omoerotica pubblicato in Germania che non attraverso l'editoria italiana, e in particolare quella gay...
E anche questo è indicativo.
Se e quando verrà riscoperta l'arte omoerotica anche nel nostro paese bisognerà proprio festeggiare.
Alla prossima.  

4 commenti:

Rainbow ha detto...

Non so tu, ma ho letto un albo di Tagame e la sua concezione e rappresentazione del sesso l'ho trovata molto discutibile, per usare un eufemismo. Quanto poi poi alla poesia della vittima di stupri e violenze sessuali che si innamora del torturatore, stendiamo un velo.
Molto meglio Tim Fish, Howard Cruse, Dale Lazarov, Tom Bouden, Mioki,ralph Koenig e Wally Rainbow

NINO ha detto...

Ciao Vale,
di progetti con Tagame ne abbiamo molti e non riguardano tutti solo il fumetto. ;) Ma, come avrai visto, la produzione Ren è al momento molto lenta, sia per motivi contrattuali che interni alla redazione (ci saranno delle sorprese più avanti!). Ma non abbiamo abbandonato Tagame, perchè è tra i nostri autori preferiti ed è anche un amico. Al momento dobbiamo tenere la bocca chiusa, ma sarai il primo a sapere qualcosa quando potremo sbilanciarci.

Luca ha detto...

@Rainbow, è ovvio che un autore la cui produzione si basa sul BDSM non sia per tutti, proprio come il BDSM stesso!

Resta un dato di fatto che Tagame non solo è uno degli autori di fumetti gay porno che disegna meglio (le sue rappresentazioni dei corpi sono eccezionali), ma anche che arriva a dettagliare sfumature psicologiche molto profonde nei suoi personaggi delle serie lunghe, pur in un contesto di BDSM.

Wally Rainbow ha detto...

Devo essere sincero: il sesso BDSM rappresentato da Tagame non mi eccita, anche se ha uno stile di disegno che è molto arrapante. Le sue storie mi coinvolgono a un livello diverso.