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sabato 14 giugno 2014

DI GIOCO IN GIOCO...

Ciao a tutti, come va?
Abituato come sono agli annunci fatti giusto per fare bella figura (o per prendere voti), senza che vengano seguiti da un impegno concreto (anche a distanza di tempo) devo ammettere che sono rimasto molto colpito da una notizia che arriva dal mondo dei videogames. Nel 2012 proprio su questo BLOG avevo parlato di FINAL FANTASY XIV, e di come - a seguito di alcune sollecitazioni da parte del pubblico - il suo responsabile Naoki Yoshida aveva detto che col suo staff avrebbe iniziato a discutere di eventuali opzioni LGBT da inserire con i futuri aggiornamenti (CLICCATE QUI)...
Devo ammettere che di tutta questa storia mi ero completamente dimenticato, fino a quando non sono venuto a sapere che - in una recente tavola rotonda che si è tenuto all'Electronic Entertainment Expo 2014, a Los Angeles - il signor Yoshida ha detto che:

"Con l'arrivo della patch di aggiornamento 2.4 i personaggi all'interno del mondo di Eorzea saranno in grado di celebrare il loro amore con una cerimonia di legame eterno. E questa cerimonia sarà aperta a tutti i personaggi indipendentemente da razza, religione e sesso. Due giocatori, se vogliono stare insieme, a Eorzea, possono farlo..."

E poi h aaggiunto:

     "Abbiamo discusso e ci siamo detti: perché su Eorzea dovrebbero esserci restrizioni su chi si impegna in una promessa d'amore reciproca? E così abbiamo deciso fare in questo modo. "

     Il team sta inoltre elaborando delle opzioni speciali "solo per le persone che hanno celebrato il loro legame".


Quindi è ufficiale che FINAL FANTASY XIV si avvia a diventare il primo capitolo della saga ad avere delle opzioni apertamente gay friendly, e tutto considerato non è poco. 
Obbiettivamente il look dei personaggi di questo videogioco si prestava abbastanza ad interpetazioni di questo genere, e oltretutto era possibile costruirlo autonomamente anche in funzione delle proprie preferenze in fatto di sex appeal maschile (o femminile), ma - senza una presa di posizione chiara del gioco - sembrava davvero solo un modo per ingraziarsi un certo tipo di giocatore senza esporsi più di tanto...






Ora, invece, il tutto diventa più esplicito e - in certo senso - meno irritante. E anche Eorzea potrà iniziare a celebrare i suoi matrimoni gay. Se per prendere una decisione in questo senso bastassero due anni anche nel mondo reale probabilmente sarebeb meglio per tutti.
In ogni caso questa non è la sola buona notizia che arriva dal mondo dei VIDEOGAMES oggi.
Infatti, salvo imprevisti dell'ultima ora, pare proprio che quando, a ottobre,  debutterà NBA 2K 2015 (ovvero l'ultimo aggiornamento di uno dei videogiochi cestistici più apprezzati), fra i giocatori opzionabili includerà anche Jason Collins, il primo giocatore NBA che ha fatto coming out (giusto l'anno scorso)...
Anche in questo caso si tratterebbe di una "prima volta" importante per il mondo dei videogiochi sportivi, visto che è il primo sportivo gay dichiarato ad essere incluso in un videogioco basato su uno sport di squadra. Tuttavia potrebbe anche essere battuto dal giocatore di football Michael Sam (che vedete qui sotto con il suo ragazzo), che potrebbe essere incluso in Madden NFL 15, in uscita ad agosto...
Morale della favola: anche i videogames (come i fumetti) non possono fare a meno di riflettere i tempi che cambiamo... E sicuramente anche loro possono dare un piccolo contributo per farli cambiare in meglio.

Alla prossima.

2 commenti:

Marco ha detto...

In merito a final fantasy non vedo niente di gay friendly: cerimonia aperta a tutti senza distinzioni... non vedo nulla che c'entri col movimento gay. Mi sembra piuttosto libero da questi schieramenti, per fortuna.
Inoltre non vedo perché prima dovesse essere un modo per ingraziarsi senza dare niente in cambio: quel tipo di estetica è tutto fanservice ed esiste per gay e non. E in final fantasy è stato sempre così, senza considerare le caterve di volte in cui si è ineggiato alla libertà sessuale dei personaggi anche a livello di trama, sempre senza usare etichette. Ma sei esperto di questi videogiochi o pubblichi in base a recensioni di terzi?

Wally Rainbow ha detto...

Ogni volta che ricevo commenti tipo questo ho la tentazione di rispondere scrivendo dei papiri, ma ora cercherò di affinare il dono della sintesi. Esteticamente FINAL FANTASY è una saga che ha avuto sempre un occhio di riguardo per un'estetica non maschio-etero-centrica (a differenza di tanti altri videogiochi di questo tipo), ma a quanto mi risulta è la prima volta che l'opzione (e parlo di opzione) di celebrare il legame fra due personaggi dello stesso sesso viene presentata esattamente come quella di celebrare il legame fra due personaggi di sesso diverso. A livello simbolico, direi, non è poco. Se rileggi il mio post non parlo di "ingraziarsi i gay", ma di ingraziarsi un certo tipo di pubblico, e cioè quello che apprezza una certa estetica, e non parlo di movimento gay. Mi pare di cogliere dalle tue parole il fatto che associ la parità dei diritti a una questione di movimenti e cortei, quando invece è semplicemente una questione di civiltà e riguarda tutt'altro ambito. E infatti in FINAL FANTASY XIV non ci saranno cortei e movimenti gay, ma semplicemente personaggi a cui verrà data la possibilità di ufficializzare in qualche modo lo status di coppia. Inoltre, come ho scritto, l'annuncio è stato dato dal coordinatore del gioco a Los Angeles in risposta a una domanda abbastanza diretta, che ha fatto seguito a una sollecitazione che gli era stata fatta, in maniera altrettanto diretta, un paio di anni fa. Certo ci sono giochi dove la componente gay è molto più esplicita, ma si tratta di giochi che si rivolgono a un pubblico più adulto, mentre FINAL FANTASY è una saga un po' per tutte le età, e sicuramente più di tanto non si possono sbilanciare.