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mercoledì 27 luglio 2016

BASTA DIRLO...

Ciao a tutti, come va?

Oggi torno a parlare della San Diego Comic-Con, perchè fra tanti momenti LGBT degni di nota ce n'è stato uno particolarmente sentito... E cioè il coming out dell'ideatrice della serie animata STEVEN UNIVERSE (di cui ho parlato QUI), e cioè Rebecca Sugar...

I fatti, più o meno, si sono svolti in questo modo: durante la conferenza su STEVEN UNIVERSE del 22 luglio, quando è arrivato il momento di lasciare spazio alle domande dei fan, uno ha chiesto chiaro e tondo da dove traeva ispirazione per trattare in quel modo le tematiche legate alle donne e alla comunità LGBT...

A quel punto il pubblico non ha nascosto il suo entusiasmo, e quanto Rebecca Sugar ha risposto ha esordito - un po' timidamente - con una frase del tipo:

"Beh... In buona parte mi baso sulla mia esperienza di donna bisessuale..." 

E a quel punto l'entusiasmo della platea è esploso. Poi, però, l'animatrice ha voluto articolare meglio la sua risposta, dicendo che:

"Certe cose hanno molto a che fare con quello che siamo... Ecco... C'è quest'idea secondo cui certe cose non dovrebbero essere mostrate ai bambini... Però si condividono da sempre storie d'amore e di attrazione con i bambini. Molte storie parlano di amore ai bambini, la differenza è quando senti la storia di qualcuno che è amato esattamente come vorresti essere amato tu, anche perchè se non ascolterai mai quelle storie potresti finire per importi di cambiare e non essere te stesso. É davvero importante per noi parlare ai bambini di certe cose, di accettazione e di identità, ed per questo che lo facciamo così spesso... Io voglio far sentire che esisto, e vorrei far capire a chi vuole esistere nel mio stesso modo che è possibile farlo."

E qui è partita la standing ovation del pubblico.

Potete ascoltare la conferenza su STEVEN UNIVERSE e l'intervento di Rebecca Sugar CLICCANDO QUI.

Non penso ci sia molto da aggiungere ad un intervento così bello (a parte, forse, il fatto che ascoltando parlare Rebecca Sugar ho avuto la strana sensazione di avere di fronte i personaggi di STEVEN UNIVERSE... E magari se vedrete il filmato mi direte se anche a voi è successa la stessa cosa)...

Tuttavia qualche considerazione è d'obbligo.

La prima è che, per come è strutturata la San Diego Comic-Con, i momenti di confronto che possono portare ad esternazioni di questo livello non sono rari. E alla fine le manifestazioni di questo tipo possono avere anche dei risvolti educativi e formativi non indifferenti... A differenza delle manifestazioni fumettistiche italiane, che nella maggior parte dei casi hanno una valenza completamente diversa... Tant'è che Lucca Comics & Games, che in teoria sarebbe la manifestazione fumettistica più importante d'Italia, ha dimostrato più volte - al di là della sua cornice e dalla ricchezza espositiva - di avere lo stesso spessore contenutistico di una qualsiasi sagra del cotechino o magari di una fiera campionaria, o - al limite - di una fiera annuale sul tipo di quei mercatini europei che girano in Italia da un po' (sotto vedete quello di Biella)... E che assomigliano a Lucca Comics & Games anche visivamente...

La seconda cosa che mi viene da dire è che l'uscita di Rebecca Sugar, che pure era visibilmente a disagio, è stata accolta da un pubblico esultante... Perchè EVIDENTEMENTE quell'uscita era quello che il suddetto pubblico si aspettava da lei, e perchè il pubblico di STEVEN UNIVERSE (che non è poco) apprezza la serie anche per i risvolti che - finalmente - Rebecca Sugar ha ammesso di tenere in grande considerazione. E comunque, considerando che nessuno ha obbligato Rebecca Sugar a fare coming out, la sua onestà (e il fatto che sia stata tanto apprezzata) ha dimostrato una volta di più che non ha poi tanto senso vivere a compartimenti stagni, anche perchè - sicuramente - chi è eterosessuale ed eteronormativo non si pone il problema di separare il suo orientamento dalla sua vita professionale... Ed è giusto che anche chi non è eterosessuale ed eteronormativo possa fare altrettanto. Soprattutto in un ambiente come quello legato all'immaginario pop, che a quanto pare è sempre più gay friendly...

La terza cosa che penso è che, tanto per cambiare, del coming out (e del bel discorso) di Rebecca Sugar dalle nostre parti non ha parlato davvero nessuno... Anche se, per la verità, di questo non mi stupisco affatto.

Comunque, alla San Diego Comic-Con di quest'anno, i fuori programma "friendly" non si sono limitati al coming out di Rebecca Sugar. A titolo di esempio vorrei concludere il post di oggi mostrandovi i vari costumi con cui l'attore gay dichiarato John Barrowman (ovvero il terribile Merlyn di ARROW) si è presentato nei vari giorni della manifestazione...

Chi sono questi tre personaggi? Chi li elenca per primo tutti e tre non vince niente, ma almeno dimostra che questo blog è letto da delle persone in carne ed ossa, e che il contatore delle visite non tira fuori numeri a caso (^__^)... Ah! per completezza vi faccio vedere anche l'edizione "variant" di uno dei tre costumi, che l'attore ha sfoggiato per un incontro col pubblico (dimostrando, quindi, che sa anche camminare sui tacchi)...

D'altra parte è anche giusto che in queste occasioni ciascuno sia libero di esprimere le qualità che preferisce... Soprattutto se è un attore che ultimamente è noto soprattutto per i suoi ruoli seriosi e carognosi...

Alla prossima.

1 commento:

Fa.Gian. ha detto...

Zapp Brannigan (da "Futurama"), Squirrel Girl, e Harley Queen (versione Batman TAS 1992)

Ho vinto quelachecoSSa?! :P