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lunedì 29 agosto 2016

PRIMI (E ULTIMI) BACI...

Ciao a tutti, come va?

Prima di entrare nel vivo di questo post volevo ribadire un concetto che ho già espresso più volte, ma che forse è bene che ribadisca ancora: se parlando di fumetti italiani finisco per tornare sempre sui soliti editori non è perchè li ho presi di mira. Il fatto è che in Italia gli editori che producono dei fumetti che arrivano in edicola sono davvero pochi, e - poichè sono anche quelli che producono di più  - statisticamente offrono più spunti di discussione. Anche perchè ce ne sono alcuni che, più di altri, continuano a fornire materiale di cui discutere... Anche in piena estate.

Oggi, ad esempio, non posso davvero fare a meno di segnalarvi il gran finale di NATHAN NEVER... Perchè nei fatti è davvero di un finale che si è trattato, anche se la serie proseguirà (per ora).

Gli ultimi tre mesi, infatti, hanno rappresentato il culmine di una serie di sottotrame che si erano sviluppate per anni, e sono stati anche il modo con cui uno degli ideatori della serie, Antonio Serra, ha detto addio alla scrittura del personaggio dopo ben venticinque anni...

Molto in sintesi: il terribile androide Omega ha lanciato la sua offensiva finale all'umanità, con il suo esercito di robot e zombie (creati scientificamente), e pare che questa volta non ci sia davvero scampo, anche perchè se vince sarà la fine dell'umanità e se perde farà detonare il sole e sarà comunque la fine di tutto nel giro di pochi giorni. Se non che, strada facendo, Nathan Never e compagni scoprono l'esistenza di una dimensione parallela, estremamente simile alla nostra, dove Omega è appena stato sconfitto e il processo di detonazione solare è imminente... Così - per salvare almeno i terrestri di questa dimensione parallela - chiedono aiuto all'Uomo Quantico (un magnate industriale che ha acquisito poteri semidivini), che alla fine scambia i soli delle due dimensioni parallele... Condannando quella in cui Omega non è ancora stato sconfitto, ma permettendo a quella in cui è stato sconfitto di andare comunque avanti (senza Omega).

Quando si dice scegliere il male minore...

Morale della favola: il mondo che ha ospitato le avventure di Nathan Never fino quest'ultimo numero 303 è stato investito dall'esplosione del sole, portandosi dietro Nathan Never, Legs Weaver e tutta la popolazione umana presente nel sistema solare... Mentre il mondo parallelo - presentato nel corso di questa saga - è ancora vivo e vegeto, con il suo Nathan Never, la sua Legs Weaver e la sua popolazione umana, che ora animeranno i numeri futuri della testata.

Tutto chiaro, finora?

Ovviamente questo nuovo mondo è simile all'altro, ma non del tutto, tant'è che viene il sospetto che sia anche quello in cui è ambientata la recente miniserie ANNOZERO, che riscrive le origini del personaggio in maniera diversa rispetto a quella canonica.

Questo, più o meno, è il quadro generale della situazione. E sembra confermare come in Bonelli abbiano iniziato a guardare con sempre maggiore attenzione alle strategie dei fumetti seriali americani, che - tra le altre cose - hanno una lunga tradizione in fatto di universi paralleli e terre alternative... E spesso le utilizzano proprio per rinnovare i loro personaggi storici e/o per creare incontri improbabili (quindi viene il sospetto che anche lo SPECIALE in cui si incontrano MORGAN LOST e BRENDON, di cui ho parlato QUI, rientri in questa nuova concezione del multiverso bonelliano)...

A cosa porterà tutto questo lo vedremo nel prossimo futuro.

Di certo in questi ultimi tre numeri Antonio Serra si è voluto togliere qualche sassolino dalla scarpa, perlomeno leggendo questa saga alla luce dell'intervista che ha rilasciato l'anno scorso (l'ho analizzata QUI)...

Infatti è riuscito ad inserire BEN DUE BACI FRA PERSONE DELLO STESSO SESSO IN PRIMO PIANO, uno fra due donne e - soprattutto - uno fra due uomini (e un bacio gay, in un albo Bonelli, non si era mai visto nemmeno in lontanza). Però in entrambi i casi si tratta di un bacio d'addio, visto che poco dopo uno dei componenti di ciascuna coppia passa a miglior vita.

Il primo bacio, visto su NATHAN NEVER 301 è quello fra Legs e la sua ultima ragazza Tanya, che viene colpita a morte dai robot di Omega quando le sorprendono in missione...





Il secondo è il bacio che si scambiano l'Uomo Quantico e il suo fedele assistente David.

Infatti dopo aver scambiato i soli l'Uomo Quantico è stato costretto a rinunciare ai suoi poteri, tornando così William Campbell: un semplice essere umano gravemente malato e prossimo alla morte. Il rapporto fra William (anche in versione Uomo Quantico) e David si era sempre prestato a tutta una serie di interpretazioni omoaffettive, ma solo ora che uno dei due è prossimo alla morte hanno deciso di manifestare i propri sentimenti con un bacio... Tuttavia, proprio in quel momento, i macchinari segnalano che William è passato a miglior vita...


Se non altro è morto felice...

Comunque, per non farsi mancare nulla, Antonio Serra ha pensato che fosse anche il caso di fare eliminare da Omega tutti i telepati della terra, tra cui quella Kay di cui poco tempo fa era stato raccontato come si fosse scoperta lesbica (ne ho parlato QUI)...

Forse sbaglio, ma fra le righe questi baci di addio potrebbero essere visti anche come un modo per evidenziare (e criticare) la politica della casa editrice nei confronti dei personaggi omosessuali... Dopotutto per venticinque anni Antonio Serra, per sua stessa ammissione, ha dovuto combattere strenuamente per ottenere solo qualche misera concessione LGBT nelle storie di Nathan Never (finendo anche per essere rimproverato una volta che è emersa ufficialmente l'omosessualità di Legs Weaver)... E forse, dato che questi erano i suoi ultimi numeri da scrittore e gli è stata concessa maggiore libertà, ha voluto mettere alla berlina la tendenza prevalente della casa editrice su certi argomenti...

E cioè che gli unici omosessuali rappresentabili esplicitamente sono quelli che poi devono dimostrare che, come minimo, essere omosessuali porta sfortuna... E che ancora nel 2016 gli unici omosessuali che si possono raffigurare mentre si baciano, magari con un bel primo piano, sono quelli che stanno per morire... E ai quali, quindi, può essere concessa in via del tutto eccezionale questa "trasgressione" così scabrosa, dato che era una specie di "ultimo desiderio" (tant'è che un bacio in primo piano di Legs Weaver, finora, non si era mai visto)...

Ovviamente non sappiamo cosa accadrà con il "nuovo" Nathan Never e con la "nuova" Legs Weaver, ma qualcosa mi dice che non ci saranno grandi segni di apertura in questo senso... Anche perchè Antonio Serra, nella famosa intervista, sosteneva di essere l'unico a battagliare perchè certe tematiche fossero incluse in maniera esplicita, e se adesso non scriverà più Nathan Never non è detto che qualcuno voglia portare avanti le sue istanze...

Tuttavia penso sia abbastanza evidente che adesso i lettori si troveranno di fronte ad una situazione abbastanza sgradevole a prescindere dal discorso LGBT, visto che non hanno la minima idea di cosa c'è di diverso nel nuovo universo e cosa no. Oltretutto, in questo caso, non si tratta nemmeno di una ripartenza nel senso pieno del termine, o di una linea temporale alternativa creata da un viaggio del tempo (come nei film di STAR TREK), ma si tratta proprio di una realtà parallela... Con dei personaggi che di fatto NON sono più quelli di cui si sono seguite le vicende finora... Anzi: tecnicamente sono ben distinti dai protagonisti originali della saga, anche da prima che si scoprisse dalla loro esistenza. Quindi l'effetto "presa in giro" per chi ha letto Nathan Never negli ultimi venticinque anni penso sia notevole.

Intendiamoci: negli USA fra realtà alternative, crisi spazio temporali e reboot vari hanno fatto anche di peggio... Però col tempo hanno anche imparato che l'effetto "presa per i fondelli" va limitato il più possibile, o comunque va compensato con degli elementi che possano giustificare delle scelte così estreme. Nel caso di questo Nathan Never, però, non ci sono i mezzi narrativi per arginarlo... Visto che si parla di due realtà nettamente separate, che fino a pochi mesi fa si ignoravano reciprocamente, e tuttavia si proverà a proseguire la storia come se niente fosse... Anche se i nuovi personaggi sanno bene che sono vivi grazie alle loro versioni alternative, e cioè quelle che sono state le versioni originali per venticinque anni. E soprattutto lo sanno i lettori. Quindi, oltre al danno, qui c'è anche la beffa.

Inoltre qui si rischia di creare tutti gli scompensi dovuti ad un'operazione di questo tipo senza tamponarli con delle novità degne di questo nome...

Nell'introduzione per l'ultimo numero scritta da Antonio Serra, che dovrebbe rimanere in veste di curatore redazionale, viene detto che tutta questa operazione dovrebbe servire a rinnovare il personaggio per renderlo più accattivante per le nuove generazioni... Tuttavia ho dei seri dubbi sul fatto che le nuove generazioni possano avvicinarsi ad un personaggio che di fatto, nonostante tutta questa rivoluzione, verrà fatto rimanere sulla sessantina (e in effetti questa saga sarebbe stata un'ottima occasione per passare il testimone ad una versione più giovane del protagonista, ma così non è stato)... E men che meno si avvicineranno ad una serie dove gli unici omosessuali che vengono raffigurati mentre si baciano sono quelli che poi fanno una fine tragica nel giro di poche vignette... E senza distinzione di sesso.

A che serve snellire e/o aggiornare un universo narrativo per le nuove generazioni, se non si considerano prima di tutto elementi come questi?

Mistero.

La cosa più ironica, se vogliamo, è che questa saga - in cui si conferma il destino intrinsecamente infelice delle coppie omosessuali - arriva proprio mentre in Italia la Legge sulle Unioni Civili ha iniziato ad essere applicata. Ovviamente quando le storie sono state scritte (almeno due anni fa) nessuno poteva saperlo, ma questo non rende il tutto meno imbarazzante.

Ad ogni modo la mia fonte ufficiale sull'universo di NATHAN NEVER, che è stato anche così gentile da farmi presente quello che stava succedendo, mi ha già detto che al netto dell'ennesima rappresentazione indisponente dell'omosessualità concederà al nuovo corso di Nathan Never qualche numero di prova... Per verificare se da questo scambio dimensionale verrà fuori qualcosa di buono, o anche solo di sensato... In caso contrario interromperà la sua collezione. E comunque, per la cronaca, la miniserie ANNOZERO lui non l'ha comprata proprio perchè contraddiceva la storia ufficiale del personaggio...

Quindi c'è il rischio concreto che, oltre a non inserire elementi davvero accattivanti per le nuove generazioni, questo nuovo corso possa finire per allontanare diversi lettori storici... Che tecnicamente non avrebbero neanche tanti motivi per sentirsi in colpa al riguardo, dato che il "loro" Nathan Never di fatto è stato disintegrato.

In parole povere diciamo pure che la gestione di questa ripartenza si preannuncia un po' complicata, a prescindere dalle tematiche LGBT... Anche se in questo caso la speranza è che nel nuovo universo possano essere affrontate con un taglio più moderno, e magari possano avere un sviluppo meno tragico.

Anche perchè se così non fosse vorrebbe dire che la serie non ha intenzione di aggiornarsi sul serio, con buona pace di chi spera in un ricambio generazionale dei lettori...

Alla prossima.

4 commenti:

Patrizia Mandanici ha detto...

Non ho capito perché i lettori verrebbero presi per i fondelli. Si raccontando delle storie, succedono delle cose, dopo 25 anni non si può rimanere sempre fermi a raccontare le stesse cose - e comunque le differenze tra i due Universi ci sono ma sono minime, una cosa ci sarà, l'altra no, chi lo sa, ma che problema c'è a leggere delle storie e non sapere sempre tutto di quello che succederà? Ma non è noioso volere che non cambi nulla mai? I personaggi delle due Terre sono uguali, con lo stesso carattere, Nathan è Nathan, con il suo senso della giustizia, con le sue paturnie, non c'è nessun tradimento del personaggio, nessuna presa dei fondelli.

Wally Rainbow ha detto...

Osservazione legittima, che merita una risposta approfondita in un post a parte, che cercherò di fare al più presto :-) Nel frattempo grazie per la partecipazione costante a questo blog :-)

Patrizia Mandanici ha detto...

Confesso che non sono d'accordo con la metà delle cose che scrivi, ma con l'altra metà però sì :), e comunque sei sempre stimolante e riporti un sacco di notizie di cui altrimenti non verremmo a conoscenza.
Con Serra ho parlato ieri sera e abbiamo discusso di come molti (ma non tutti ) hanno commentato questa tripla. Ultimamente è davvero difficile scrivere o disegnare cose che vengono così emotivamente criticate, in un senso o nell'altro, e soprattutto interpretate - aldilà delle intenzioni dell'autore. L'unica cosa che mi sento di dire, sperando di essere creduta, è che non ci sono state superficialità o furberie da parte di chi ci ha lavorato su (per più di 3 anni). Il lettore naturalmente è libero di apprezzare i risultati o meno, di abbandonare o proseguire.

Wally Rainbow ha detto...

Meno male che non sono tutti d'accordo con me sempre e comunque, altrimenti sarebbe preoccupante (^__^). Quello che mi da da pensare, più che altro, è che alla fine quelli che commentano sono veramente pochissimi :-/ Boh... Ad ogni modo io sono solo un lettore molto occasionale della serie di Nathan Never coi suoi annessi e connessi, ma da quel poco che ho visto mi è sembrato evidente da subito che in queste ultime storie è stato messo tanto impegno. Infatti quando parlo di effetto "presa in giro" parlo di "effetto", e non di una "volontà" precisa di raggirare il pubblico. Era evidente che l'intento fosse quello di rinnovare le cose con qualcosa di cataclismatico. Sul perchè e sul percome penso, a titolo molto personale, che ci sia stato l'effetto "presa in giro" di cui sopra mi dilungherò in un prossimo post, anche perchè merita un'analisi approfondita :-)