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giovedì 15 dicembre 2016

RIPENSAMENTI?

Ciao a tutti, come va?

Ultimamente si dice spesso che i fumetti, e i loro personaggi, non hanno più l'impatto e la popolarità che avevano un tempo, e che al giorno d'oggi hanno ceduto il loro ruolo di indicatore sociale ad altri media. Poi, però, possono succedere delle cose che - nel bene o nel male - rimettono in discussione  queste affermazioni.

Ad esempio può succedere che Wonder Woman venga nominata Ambasciatore Onorario dell'ONU per la promozione del Potenzialmento della Condizione Femminile e della Parità di Genere il 21 ottobre, e che il 13 dicembre dello stesso anno l'ONU ritorni sui suoi passi, privandola del titolo...

Delle polemiche, per lo più insensate, che erano seguite a questa nomina avevo già parlato a suo tempo (CLICCATE QUI), ma a quanto pare nella scelta del 13 dicembre è risultata determinante una petizione online, che - in due mesi - ha raccolto poco più di 44.600 firme (la trovate QUI). La sottoscrizione di questa petizione, promossa da alcuni non meglio precisati "membri dello staff dell'ONU" (???), era finalizzata a chiedere al Segretario Generale di privare Wonder Woman del titolo che le era appena stato concesso, per poi individuare una donna reale a cui assegnarlo.

Perchè?

Perchè Wonder Woman non era reale, perchè indossa un costume ispirato alla bandiera americana (cosa sempre meno vera) e perchè mette troppo in risalto le sue forme, presentandosi come una "donna oggetto" sexy che non rispetta tutte le culture e tutte le religioni che l'ONU dovrebbe rappresentare.

Ora: premesso che l'immagine scelta dalla DC Comics per celebrare l'evento era stata studiata proprio per non urtare le sensibilità di nessuno...

Direi che quello che è avvenuto può avere diverse chiavi di lettura... Nessuna delle quali è particolarmente incoraggiante. La prima cosa che mi viene da pensare leggendo questa petizione, ad esempio, è che buona parte delle critiche che sono state mosse all'ONU siano più che altro un corollario alla critica principale... E cioè al fatto che Wonder Woman ha il problema di essere troppo bella, troppo sexy e troppo emancipata... E badate che è davvero curioso come quello che una volta era considerato un suo punto a favore - tanto da farla andare sulle copertine delle riviste femministe - oggi sia considerato un problema...


Sul fatto che sia un personaggio immaginario, e non una donna reale, si può certo discutere... Però è abbastanza interessante notare che nessuno ha mai fatto petizioni per far ritirare le carica di Ambasciatore Onorario ONU a Winnie The Pooh o a Red degli Angry Birds... Con la differenza che Wonder Woman è stata effettivamente un simbolo delle rivendicazioni femministe per decenni, mentre il ruolo di Winnie The Pooh come Ambasciatore Onorario dell'Amicizia (1998) e di Red degli Angry Birds come Ambasciatore Onorario della Felicità (2016) è estremamente discutibile...

L'ONU, nel 2009, aveva addirittura nominato Campanellino (la fatina di Peter Pan, ovviamente in versione Disney) Ambasciatrice Onoraria per l'Ambiente e la Natura... E anche in questo caso nessuno ha mai avuto niente da ridire!

Forse sbaglierò, ma credo che - al di là del paravamento rappresentato da tutte le critiche che sono state mosse a Wonder Woman - il principale motivo che ha spinto tante persone a protestare sia legato ad una buona dose di sessuofobia... Accompagnata, ovviamente, ad una straripante dose di ignoranza e di superficialità (e d'altra parte la sessuofobia da qualche parte deve pur partire, no?). Poi, certo, si può discutere della legittimità o meno di alcune osservazioni... Però la sensazione è che, se al posto di Wonder Woman ci fosse stato un personaggio femminile sessualmente represso (o perlomeno "innoquo") non sarebbe successo niente di tutto questo...

Il che, però, mi porta ad un'altra constatazione. Se l'ONU prende una decisione - si presume in maniera meditata - possono davvero bastare meno di 50.000 firme, delle femministe che fanno irruzione e qualche polemica sui giornali per fargli cambiare idea nel giro di due mesi? Forse mi sbaglio, ma penso che se l'ONU avesse scelto di portare avanti la sua decisione - cercando di spiegare meglio i motivi per cui era stata presa - avrebbe fatto una figura migliore...

Anche perchè adesso passa il messaggio che le decisioni dell'ONU possono essere influenzate da un qualsiasi gruppo che sceglie di contestarle... E questo non va bene... Anche perchè l'ONU deve farsi portavoce di una serie di istanze che - per ovvi motivi - non possono essere condivise da tutti, ma che nel lungo periodo dovrebbero proprio contribuire al raggiungimento di una serie di obbiettivi che possono migliorare le cose in generale.

Quindi, se sceglie come Ambasciatore Onorario un personaggio che ha un determinato valore simbolico, nel momento in cui torna sui suoi passi dimostra di non credere davvero in quello che fa... E soprattutto dimostra che non ha la forza di portare avanti le sue convizioni nemmeno di fronte ad un gruppo di persone che probabilmente NON HANNO LA MINIMA IDEA di chi sia Wonder Woman davvero...

Cosa succederebbe se un domani l'ONU dimostrasse la stessa debolezza di carattere nei confronti di una petizione di omofobi? O magari di persone che non sono a favore della libertà di scelta in qualche ambito eticamente sensibile?

Inquietante interrogativo...

Anche perchè è abbastanza evidente che le persone che hanno criticato Wonder Woman per certi elementi hanno dimostrato che, nei fatti, si sono basate su dei pregiudizi e su delle analisi superficiali che le mettono sullo stesso livello delle persone che - presumibilmente - sono solite condannare per i loro pregiudizi e la loro superficialità.

Probabilmente ora l'ONU sceglierà una nuova Ambasciatrice debitamente intabarrata, sessualmente repressa e magari non più nel fiore degli anni, e tutti saranno contenti... E poco importa se non sarà una portabandiera storica del femminismo, un'icona per la comunità LGBT, un simbolo dell'amancipazione femminile da 75 anni, una portavoce delle minoranze sessuali, di quelle religiose e molto altro ancora... L'importante è che non urti l'ego e le convizioni di chi pensa che i fumetti non sono una cosa seria e che il sex-appeal sia un disvalore...

E a rendere tutto ancora più triste c'è il fatto che la DC Comics aveva già messo in cantiere tutta una serie di iniziative speciali con Wonder Woman, che poi avrebbe proposto nelle sei lingue ufficiali dell'ONU (arabo, cinese, inglese, francese, russo e spagnolo)...

 Di certo l'ONU non ci ha fatto una bella figura.

Sia come sia adesso è partita una contro petizione per chiedere che il titolo di Ambasciatrice Onoraria torni a Wonder Woman... E se volete firmarla anche voi vi basta CLICCARE QUI...

Se ci saranno novità vi terrò informati.

Alla prossima.

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