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venerdì 15 marzo 2013

I PROGRESSI DI KEVIN

Ciao a tutti, come va?
Sta per arrivare la primavera, la stagione dell'amore, e mi sembrava opportuno iniziare ad entrare in questo clima aggiornandovi sulla situazione di un personaggio che - negli ultimi anni - è diventato un po' il simbolo dell'evoluzione nelle tematiche gay nel mondo del fumetto... E cioè Kevin Keller, che finalmente ha trovato un ragazzo anche nell'universo narrativo ufficiale della Archie Comics...
Infatti, se nelle storie ambientate in un futuro ipotetico si è sposato con il suo fisioterapista di colore, nelle storie ambientate nel presente la sua situazione sentimentale era rimasta pressochè desertica, nonostante obbiettivamente fosse un bel figliolo, gay dichiarato e rappresentante d'istituto del suo liceo... In effetti era abbastanza inverosimile che le cose rimanessero così ancora a lungo, anche perchè il perchè il personaggio rischiava di giocarsi la sua posizione di icona gay... Così il bravo sceneggiatore Dan Parents ha iniziato a risolvere la situazione con una trovata decisamente originale... Tutto comincia con Kevin che annuncia che il tema per il ballo di fine anno del liceo saranno gli anni '70...
Grande entusiasmo per tutti, e anche per Veronica, che ha sempre avuto un debole per Kevin e che - essendo notoriamente un po' carognetta - gli fa notare che non avendo nessuno con cui fare coppia al ballo sicuramente dovrà fare coppia con lei, che è la sua migliore amica...
Kevin è ottimista, e a quanto pare il destino è dalla sua parte, perchè nel suo armadietto comincia a ricevere dei bigliettini da un ammiratore misterioso, che ha il problema di non essersi ancora dichiarato e di vivere in maniera un po' conflittuale il suo essere gay... E per questo considera Kevin una specie di eroe...
E Kevin che fa? Comincia a comunicare con lui attrevarso una serie di bigliettini... Con i quali cerca di confortare il suo misterioso ammiratore, spiegandogli che ognuno ha i suoi tempi e che sicuramente, quando sarà pronto per vivere in maniera dichiarata, la sua vita si illuminerà... E così l'ammiratore misterioso si commuove...
Si commuove talmente tanto che ammette che vorrebbe essere lui il suo cavaliere al ballo di fine anno!
Tutto a posto? Mica tanto: perchè il misterioso ammiratore, che si chiama Devon, trova il coraggio di farsi avanti di persona, e spiega a Kevin che se finora non si è dichiarato è perchè non ha una famiglia comprensiva come la sua, e nemmeno degli amici che lo possano supportare... E a quel punto Kevin dice che comprende le sue ragioni, ma che si rifiuta di frequentare un ragazzo che non ha ancora fatto coming out!
E, secondo voi, cosa succede a questo punto? A quanto pare l'amore trionfa... Devon si rende conto che la sua situazione difficile non è un buon motivo per non iniziare a mettersi in gioco e i due si mettono insieme anche se Kevin è dichiarato e Devon non ancora del tutto, in una scena in perfetto stile Romeo e Giulietta...
E oltretutto c'è anche un seguito... Visto che - nella migliore tradizione - non appena i due iniziano ad essere una coppia, arriva il ritardatario di turno che si fa avanti... Che in questo caso si chiama Paul, e si è giocato una bella occasione... Infatti aveva iniziato a mandare messaggi anonimi a Kevin mesi prima, ma senza mai trovare il coraggio di farsi vedere di persona o di fare coming out... A differenza di Devon... E chi tardi arriva male alloggia! Anche se qualcuno già suggerisce che fra i tre potrebbe crearsi un triangolo nel miglior stile della Archie Comics...
Generalmente  su questo BLOG non faccio riassunti così dettagliati, ma direi che in questo caso ne valeva la pena. Nel senso che questa storia è emblematica di un nuovo modo di intendere l'omosessualità, anche e soprattutto considerando che si rivolge ad un pubblico di preadolescenti. Forse sbaglio, ma il suo potenziale narrativo ed educativo è davvero notevole, riuscendo ad affrontare temi molto impegnativi in maniera delicata e originale al tempo stesso. Cosa succederà adesso? Di certo i giovani lettori gay avranno un motivo in più per appassionarsi alle vicende di Kevin, in attesa di vedere il suo fatidico primo bacio... E qualcosa mi dice che non tarderà molto.
In ogni caso fa molto piacere vedere che, perlomeno negli USA, siamo arrivati a questo punto.
Fa un po' meno piacere fare un confronto con la situazione del fumetto italiano, ma  la speranza non muore mai.
Alla prossima.

2 commenti:

Fumetti di Carta ha detto...

Bravo Kevin e bravissimo Dan Parents!
Qui da noi siamo purtroppo cent'anni indietro su queste cose, e la "colpa" non è certo del "pubblico", ma della totale - totale! - mancanza di coraggio del mondo del fumetto italiano in generale e, diciamocelo una buona volta, del maschilismo-machismo tronfio di molti degli autori più "blasonati". (I nomi non occorrono, vero?)
un caro saluto
Orlando

Wally Rainbow ha detto...

Ehhh... L'Italia è penalizzata sotto tanti punti di vista... Ma finchè non si svecchiano le dinamiche editoriali del nostro paese dubito che si modernizzeranno anche i contenuti :-)