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sabato 23 marzo 2013

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

Ciao a tutti, come va?
Si è quasi concluso il mese in cui ho voluto dedicare l'appuntamento settimanale dedicato ai cantanti gay dichiarati a quelli che si sono fatti avanti in tempi più difficili dei nostri, e devo ammettere che fare una selezione è molto complicato... Forse avrei dovuto selezionare un decennio in particolare... Pazienza... Vorrà dire che proseguirò nel marzo del 2014... Sia come sia oggi volevo ricordare con voi un cantante che - obbiettivamente - di coraggio ne ha tirato fuori abbastanza... Infatti mi riferisco a Sylvester James, meglio noto come "Sylvester"...
Nato dalle parti di Los Angeles nel 1947, aveva iniziato ad amare la musica cantando nel coro della sua chiesa evangelica pentecostale. Estromesso e perseguitato dalla sua congregazione per via della sua omosessualità palese e dichiarata, ha deciso di fondare un suo gruppo afro americano composto esclusivamente da cross-dressers (una via di mezzo fra transgender e travestiti), di nome The Disquotays, che ebbe vita breve, così poco dopo Sylvester migrò a San Francisco, la vera mecca gay di quegli anni.
Laggiù entrò a far parte di un noto gruppo di drag queen che cantavano dal vivo, le Cocquettes, dopodichè decise di intraprendere la carriera solista, giusto intempo per il BOOM della disco music, di cui divenne un nome di punta, assieme alla sua Hot Band.
Nella sua biografia ufficiale c'è scritto che ebbe diverse relazioni importanti con tanto di convivenza (nonostante un certo caratterino da primadonna), alle quali dedicò diverse canzoni. In quel periodo di libertà sessuali, però, non riusciva a fare a meno di avere molte avventure, soprattutto quando era in tour. E così, forse proprio per via dell'incoscienza di quel periodo, Sylvester fu una delle vittime illustri della prima epidemia di AIDS, morendo nel 1988 (un anno dopo il suo compagno dell'epoca). Dopodichè il suo nome sparì abbastanza in fretta dalla memoria collettiva (forse anche per via della causa della sua morte), ma in anni recenti è stato riscoperto e, ad esempio, nel 2004 uno dei suoi cavalli di battaglia è entrato a far parte della Dance Music Hall of Fame... Ed è proprio con questo brano che vi lascio...
Ciao e alla prossima!

4 commenti:

Fumetti di Carta ha detto...

Sicuri che il suo nome sparì abbastanza in fretta dalla memoria collettiva???...
Dall'anno di uscita di "You Make Me Feel (Mighty Real)" non c'è stata discoteca, evento, festa privata, compilation su vinile/casetta/cd, radio (ecc. ecc.) che non abbia trasmesso il brano e il nome di Sylvester è uno dei pochi che sia conosciuto anche da chi "all'epoca" non c'era.
Saluti
Orlando

Wally Rainbow ha detto...

Mhhh... Infatti io mi rifrisco al cantante, e non non alla canzone :-) Forse sbaglio, ma la cosa migliore è girare la domanda a chi è nato dagli anni '80 in poi... Quanti conoscono il cantante di "You Make Me Feel (Mighty Real)"?

Anonimo ha detto...

mi dispiace usare questo metodo,ma a quanto pare è l'unico modo per riuscire a parlarti...
io come tanti altri abbiamo seguito robin hoog e troy fin dall'inizio, ed ora ci chiediamo che fine hanno fatto quei progetti? personalmente avevo anche acquistato troy on line ma con il senno di poi probabilmente non lo avrei fatto sapendo come sarebbe andato a finire... ovvero nel nulla...
per una volta potremmo avere delle informazioni vere sullo stato di quei 2 fumetti?

Wally Rainbow ha detto...

Richiesta giustissima e incazzatura legittima :-) La verità è che solo ora mi si sta risolvendo una questione annosa (e quando dico annosa, dico proprio in senso letterale)... Aggiormenti a breve!