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sabato 9 marzo 2013

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

Ciao a tutti, come va?
Come promesso gli appuntamenti musicali per il mese di marzo sono dedicati a quei cantanti gay dichiarati che hanno fatto una scelta di visibilità in tempi obbiettivamente più complicati dei nostri. Questa volta ho deciso di parlare di un gruppo che - oltre ad essere composto da una buona dose di gay dichiarati - può vantare anche un clamoroso caso di censura... Infatti vado a parlarvi dei Frankie Goes to Hollywood...

Ai più giovani questo nome non dirà granchè, eppure nei primi anni '80 si erano guadagnati una certa fama e tenenro banco fino al 1987. Il nucleo iniziale si era già formato alla fine degli anni '70, cercando di farsi largo nella scena punk di Liverpool, ma la formazione "definitiva" ( Holly Johnson, Paul Rutherford, Peter Gill, Mark O'Toole e Brian Nash) non debutta prima del 1983, quando scala le classifiche con un brano che - effettivamente - era anche il manifesto per un nuovo approccio alla sessualità libera... E infatti il primo video ufficiale venne girato sullo sfondo di un club gay...
  E, anche per questo motivo, il video venne boicottato dalle maggiori emittenti inglesi, anche se questo non impedì al brano di scalare le classifiche e di arrivare al primo posto. Segno evidente dei tempi che stavano iniziando a cambiare sul serio. Tuttavia , per ragioni di marketing, fu necessario girare un secondo videoclip, meno gay e con molte più "squinzie" (termine anni '80 per indicare le ragazze superficiali e appariscenti)...
D'altra parte a metà anni '80 lo spauracchio dell'AIDS si stava diffondendo rapidamente, ed essere troppo gay friendly iniziava ad essere ritenuta una scelta poco commerciale... Atteggiamento che peraltro influenzò e non poco anche altri gruppi musicali e cantanti, che magari avevano incentrato tutta la loro  immagine proprio sul mondo gay, ma di questo magari vi parlerò un'altra volta.
Alla prossima.

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