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mercoledì 15 gennaio 2014

UN SECOLO MORTALE E MAI NATO?

Ciao a tutti, come va?
Internet è una risorsa preziosissima, e offre una quantità di possibilità che fino a una decina di anni fa - quando pure aveva già iniziato a diffondersi - erano solo ipotetiche. Difficile dire dove potrà arrivare nel tempo, ma quel che è certo è che dovrebbero aumentare anche i siti  che aiutano ad orientarsi nell'universo delle sue proposte. Altrimenti aumenterà, in proporzione, anche il rischio che delle idee interessanti si perdano nel nulla solo perchè non hanno avuto modo di farsi conoscere adeguatamente. Dico questo perchè, con un po' di ritardo, sono venuto a conoscenza di un progetto abbastanza interessante che si proponeva di raccogliere fondi su kickstarter.com, ma che a quanto pare ha avuto poca fortuna. Mi riferisco al videgame DEAD CENTURY: MOSAIC, che forse non vedrà mai la luce a causa del mancato raggiungimento della somma necessaria per la messa in produzione effettiva.
 Dalla pagina su kickstarter (CLICCATE QUI) si legge che è un misto di azione, strategia e visual novel, ambientato negli anni immediatamente precedenti alla Seconda Guerra Mondiale e in cui un gruppo di agenti speciali inglesi vuole impedire ai nazisti di recuperare alcuni antichi manufatti mistici che potrebbero consolidare il loro potere. La novità rappresentata da questo gioco, che poi è il motivo per cui ne parlo qui, è che i protagonisti principali sono omosessuali, e che per il cast di supporto c'è la possibilità di selezionare l'orientamento sessuale più consono ai gusti del giocatore.
Un altro dettaglio molto interessante è la grafica, che - per gli estimatori del genere - omaggia la cartellonistica del periodo ed è davvero molto curata, anche negli sfondi.
In effetti i programmatori e gli artisti che hanno lavorato a questo progetto hanno proposto un piccolo gioiellino, anche per quel che riguarda il design degli avversari e delle varie mostruosita che avrebbero dovuto affrontare i personaggi giocanti (e che in effetti dimostrano che dietro c'è stata anche una certa ricerca storica)...
Eppure, a pochi giorni di distanza dalla conclusione della raccolta fondi, questo progetto ha raccolto più o meno un decimo della somma minima richiesta.
Come è possibile?
Posso azzardare qualche ipotesi.
La prima è che i suoi ideatori hanno investito molte energie nella progettazione gioco e forse un po' poco nella promozione dello stesso, o magari - più semplicemente - tutto questo dimostra che sono dei buoni programmatori che però non sanno come muoversi per calamitare l'attenzione (tant'è che per questo gioco non ho visto nemmeno una pagina facebook).
La seconda è che forse l'ambientazione e la grafica, oggi come oggi, non sono molto commerciali, anche se - per come la vedo io - sono davvero molto curate e decisamente migliori rispetto a tanti noti videogames.
La terza è che, forse peccando di fedeltà storica, propone un'idea di omosessualità un po' troppo legata a quella che effettivamente si viveva in quel periodo, tant'è che il protagonista - il rude agente Vidal - viene presentato come un frequentatore di locali per travestiti...
 Non che ci sia niente di male, ovviamente, ma forse anche questa è stata una scelta che ha contribuito a rendere poco virale questa proposta.
Ovviamente le mie sono soltanto ipotesi.
Quel che è certo è che un prodotto di questo tipo avrebbe sicuramente arricchito il panorama dei videogames autoprodotti a tema LGBT, che effettivamente negli ultimi anni sono aumentati, ma hanno finito sempre per essere poco originali... Forse perchè seguire le mode, o magari richiamarsi all'effetto nostalgia, era anche un modo abbastanza facile per ricevere consensi (e quindi donazioni).
Peccato.
Ovviamente la speranza è che questa produzione possa vedere la luce percorrendo altre strade, perchè se finisse nel nulla sarebbe comunque una bella occasione persa.
Alla prossima.

1 commento:

Luca ha detto...

No, l'omosessualità e la grafica non c'entrano nulla.
L'unica ragione è stata la mancata (o la cattiva) pubblicità per il progetto. Kickstarter è un mezzo potente ma va saputo usare, e ormai occorre preparare il lancio in modo sapiente a cominciare da almeno 2-3 mesi prima dell'inizio effettivo della campagna di fondi, ed in modo capillare.