SE COMPRI SU AMAZON.IT PASSANDO DA QUESTI LINKS RISPARMI E SOSTIENI QUESTO SITO!

Libri o fumetti in inglese? Qui niente spese di spedizione e dogana, solo sconti pazzi!

VUOI AGGIUDICARTI UN DISEGNO ORIGINALE DI WALLY RAINBOW?

PREMIO GLAD 2017

Vuoi seguire questo blog dalla tua e-mail? Inserisci il tuo indirizzo!

mercoledì 21 maggio 2014

DREAMWORKS GAY

Ciao a tutti, come va?
Forse vi ricorderete che poco tempo fa il film di animazione in CG ParaNorman (realizzato dal piccolo studio Laika) fece molto scalpore perchè uno dei suoi personaggi, alla fine della storia, fece un inaspettato coming out, diventando di fatto il primo personaggio gay dichiarato in un film di animazione (occidentale) per il grande pubblico. A quanto pare il suo caso non resterà isolato, visto che segni di apertura sono in dirittura d'arrivo anche da un film realizzato da un colosso del settore come la Dreamworks.
Il film in questione sarà l'imminente DRAGON TRAINER 2...
La cosa interessante è che il personaggio gay che si dichiarerà in questo film (e che peraltro si era visto anche nel film precedente) è diventato gay in corso d'opera, perchè il suo coming out non era stato pianificato ed è il risultato di una semplice improvvisazione...
Cosa è successo? Tutto parte dal comico/attore/scrittore Craig Ferguson (foto sotto)...
Che anche questa volta era stato chiamato a doppiare un personaggio molto caratteristico del villaggio vichingo che fa da sfondo alla vicenda, e cioè lo spericolato Gobber...
Durante una seduta di doppiaggio Gobber avrebbe dovuto commentare una certa situazione dicendo "Ecco! Questo è il motivo per cui non mi sono mai sposato!", ma Craig Ferguson ha pensato di aggiungere anche una chiosa finale con coming out incluso... Semplicemente perchè secondo lui ci stava bene. Al regista Dean DeBlois (che vedete sotto, e che - per la cronaca - a sua volta è un simpatico bear gay dichiarato) l'idea è piaciuta molto, e così è rimasta nel film.
Morale della favola: forse Gobber è diventato gay per caso, però rappresenta un precedente notevole sotto diversi punti di vista. In primo luogo perchè - non essendo un gay studiato a tavolino - è un ottimo esempio di omosessuale lontano dagli stereotipi: rozzo, sgangherato e ridicolmente macho. In secondo luogo perchè è il primo caso di gay dichiarato che compare in un film di animazione "per famiglie" prodotto da un grande studio... Il che, probabilmente, vuol dire che se - la cosa verrà ben accolta - questa tendenza potrebbe arrivare a coinvolgere in tempi brevi persino la Disney...
Tornando a DRAGON TRAINER 2 e a Gobber, però, non ho potuto fare a meno di notare una cosa...
L'improvvisazione gay friendly di Craig Ferguson è passata con l'approvazione di un regista gay dichiarato (che peraltro aveva dato il suo tocco personale a diversi lungometraggi animati dai risvolti gay friendly, come Mulan e Lilo & Stitch), ma se Dean DeBlois non fosse stato gay? O se non fosse stato gay dichiarato? Sarebbe stato ugualmente possibile?
Forse no.
Il che, in effetti, fa riflettere su come certe cose siano più collegate di quanto non sembri a prima vista, e su come - un po' in tutti gli ambiti - i progressi LGBT arrivano ancora grazie soprattutto all'apporto degli appartenenti alla comunità LGBT che, in base alle loro competenze e alle loro possibilità, non si pongono problemi al riguardo e sono consapevoli del loro ruolo in tutta la questione...
Il che, purtroppo, in certi contesti non è così automatico, soprattutto in nazioni in cui la meritocrazia non è esattemente al primo posto e dove molti ruoli (compreso quello di regista) sono garantiti da raccomandazioni, compromessi e ricatti di vario genere.
Con tutto quel che ne consegue.
Di buono c'è che, effettivamente, il mondo va avanti e non si può restare indietro per sempre.
Alla prossima.

Nessun commento: