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mercoledì 21 settembre 2016

VENT'ANNI INSIEME!

Ciao a tutti, come va?

Forse anche voi, leggendo fumetti americani a strisce, avrete notato che su ciascuna striscia viene apposto - in piccolo - il marchio del suo Syndacate di riferimento. I Syndacate sono, fondamentalmente, delle agenzie che negli USA forniscono - ovviamente a pagamento - materiale editoriale per la stampa locale (servizi fotografici, articoli, interviste, ecc). Sono fondamentalmente un tramite fra chi produce materiale da pubblicare e chi lo pubblica, senza pubblicarlo direttamente. Col tempo ce ne sono state diverse che si sono specializzate nelle strisce a fumetti e nei relativi supplementi domenicali, promuovendone autori e personaggi, e amministrandone i diritti negli USA e all'estero.

Quello che magari non sapevate è che negli USA ci sono anche dei Syndacate specializzati in materiale a tematica LGBT per la stampa LGBT locale e nazionale, che ovviamente amministrano e promuovono anche comic strip a tema. Uno di questi, ad esempio è il Q Syndacate (CLICCATE QUI), che rifornisce di contenuti le testate LGBT di USA e Canada da diverso tempo... E che in catalogo ha anche delle comic strip e delle vignette a tematica LGBT.

Parliamo, ad esempio, della serie A COUPLE OF GUYS di Dave Brousseau, che l'11 settembre scorso ha festeggiato i suoi primi vent'anni di vita...

Molto in sintesi è la storia di una coppia di gay newyorkesi e del mondo che gli ruota attorno: Joey Romelli è un poliziotto italo americano ed Eric Parker è un aspirante attore e scrittore. Siccome non sono pazzo non cercherò di riassumervi qui venti anni di strisce anche perchè si tratta di una storia che si è sviluppata nel tempo (tant'è che i protagonisti sono invecchiati assieme ai lettori).

Mi limito a segnalare che i personaggi principali di questa serie sono almeno una dozzina, e che altrettanti sono i personaggi secondari ricorrenti... E questo potrebbe spiegare perchè - dopo vent'anni - la serie continua ancora a trovare spunti per andare avanti su varie riviste e su vari siti web.

In questa sede, più che altro, mi sembrava carino fare i complimenti all'autore (che vedete qui sotto), anche perchè riuscire a lanciare una comic stip del genere nel 1996 non era poi così scontato... E magari potrebbe essere  interessante ripercorrere brevemente le vicissitudini editoriali di A COUPLE OF GUYS, che secondo me possono offrire degli spunti molto interessanti per confrontare la situazione americana di quel periodo con quella italiana di oggi...

Per cominciare il buon Dave Brousseau aveva sempre avuto una certa passione per i fumetti a strisce, e la sua prima "pubblicazione" era avvenuta sul giornalino del suo College. Tuttavia la folgorazione è arrivata dopo che ha avuto modo di vivere a New York per un po', imbattendosi anche nelle tavole  di Leonard & Larry di Tim Barela (del tutto inedite in Italia)... Che lo avevano colpito per il loro approccio da sit-com alla realtà di una coppia gay della classe media...

Tuttavia nel 1996 non c'era internet (o perlomeno non c'era come lo intendiamo oggi) e il buon Dave Brousseau - che sognava di lanciare la sua serie a tema gay - si era procurato l'indirizzario delle case editrici e dei locali gay del 1994, facendo una selezione e spedendo una piccola presentazione della sua proposta...


Alla fine gli unici a dargli spazio furono quelli del The Weekly News di Miami...

Se non che, siccome nella vita tutto può accadere, nel giro di un annetto fu proprio il Q Syndacate a notarlo e a proporgli un contratto per distribuire i suoi lavori... E dal 1997, come si suol dire, il resto è storia. Tant'è che adesso A COUPLE OF GUYS è uno dei fiori all'occhiello del Q Syndacate e alla recente convention dell'editoria gay che si è tenuta a Miami, organizzata dalla National Lesbian and Gay Journalists Association, Dave Brousseau era accreditato come "Lifetime Member"...

E in effetti c'è da dire che questa serie ha avuto diversi meriti, non ultimo quello di rispecchiare la storia e l'evoluzione della comunità gay americana, tant'è che i due protagonisti principali sono partiti come una coppia di giovani conviventi di belle speranze nel 1996...
E hanno finito per sposarsi nel 2011, non appena a New York è diventato possibile...

Inoltre in questa serie si è parlato spesso di temi di attualità e di omofobia... E persino di come i gay in cosplay da supereroi possono fronteggiarla...

Di come una coppia di lungo corso può vivere le parate del Gay Pride...
Dei vari modi in cui si può esprimere il mondo gay... Tant'è che la coppia protagonista ha una certa passione per il mondo leather... Anche se vive la cosa in maniera totalmente spontanea e senza alcuna morbosità...

E persino dei gusti della sorella suora di uno dei protagonisti...
L'unico limite di una striscia del genere, se vogliamo, è che spesso è talmente inserita nel contesto LGBT americano che per essere compresa pienamente all'estero (ad esempio in Italia) necessiterebbe di qualcuno (di competente) che la fornisse di un ampio corredo di note a margine. Comunque direi che il problema, di fatto, non si pone... Visto che la suddetta serie - in vent'anni - non ha mai avuto una traduzione italiana...

In realtà avrei voluto inserirla nel progetto che stavo portando avanti con l'ormai defunta Coniglio Editore tanti anni fa (HAPPY BOYS, qualcuno se lo ricorda?), ma non c'erano soldi da spendere (*SIGH*) e comunque il tutto si fermò dopo solo due numeri e un'antologia, quindi non se ne fece nulla... E questo succede quando ci si affida ad editori che non hanno la minima idea di cosa sia un fumetto LGBT, di come andrebbe promosso e del pubblico che potrebbe intercettare...

D'altra parte se A COUPLE OF GUYS è una serie che avuto modo di andare avanti per due decenni è anche perchè negli USA c'è stato un Q Syndacate che l'ha appoggiata e promossa...

E in Italia - nel mondo LGBT - non c'è mai stato niente del genere... Anzi: per quel che vale la mia esperienza personale posso dire che in Italia la situazione è ancora drammaticamente arretrata (e gestita in maniera imbarazzante), e che solo negli ultimi anni si sono viste delle schiarite all'orizzonte...

Ad ogni modo in Italia non si è letto su nessun sito di informazione fumettistica che in questi giorni una  striscia a tematica gay ha tagliato il pur ragguardevole traguardo dei vent'anni, nemmeno sui siti che riportano se alla MARVEL qualcuno starnutisce o se qualche attore di superhero movies si è espresso a favore della cucina thailandese... E stendiamo un velo pietoso sui siti di informazione gay.

Quindi diciamo pure che nulla accade per caso...

I miei complimenti e le mie congratulazioni, ad ogni modo, ci sono (^__^).

Magari fra una ventina d'anni anche noi potremo festeggiare qualcosa di simile (messaggio sibillino)...

Alla prossima!

1 commento:

Riccardo Leone ha detto...

In un traguardo di vent'anni fra vent'anni ci spero davvero. Te lo meriti tu e tutti quelli che hanno il coraggio di pensare fuori dagli schemi :-D