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sabato 24 maggio 2008

SIGH...SIGH...SIGH...

XY è la sigla che identifica l'ultima coppia di cromosomi negli individui di sesso maschile, ma è incredibile come questa sigla può essere usata in maniera diametralmente opposta a seconda del contesto (e della nazione) in cui viene utilizzata. infatti XY è il nome di un magazine statunitense (clicca qui), nato nel 1996, che si rivolge ai ragazzi omosessuali molto giovani (grosso modo il target che vuole coprire è fra i 18 e i 26 anni, anche se ovviamente non esclude a priori lettori di altre età). Non si tratta di una rivista hard, ma di un bimestrale che tratta argomenti che possono interessare la fascia più giovane della comunità gay. Si va dagli approfondimenti di società, salute, politica e costume ai servizi fotografici, cercando di mixare il serio e il faceto con una grafica giovane, dinamica e colorata. La cosa interessante è che non viene venduto solo nei circuiti gay, ma anche nei negozi di musica, nelle librerie e in alcune grandi catene commerciali. L'età media dei suoi lettori sembra essere intorno ai 22 anni, ma dei recenti sondaggi indicano che si sta leggermente abbassando, visto che si sta abbassando anche l'età del coming-out in famiglia. Dal 2003 XY propone anche un supplemento fotografico che ha un discreto successo pur non avendo niente di pornografico. Non ho mai visto questa rivista, ma sono convinto che sia un ottimo modo per sensibilizzare i gay a prendere coscienza della loro identità in un fase molto delicata, quella in cui si inizia ad essere indipendenti e in cui è forte la tentazione di non dichiararsi al di fuori degli ambienti gay, magari costruendosi una doppia vita di facciata. E questa è la rivista XY in territorio americano...Che ci crediate o no sono appena venuto a sapere che sta per uscire un XY anche in Italia, e per giunta sarà un XY Comics ! Se però qualcuno di voi sta già gioendo pensando che saranno fumetti gay mi spiace disilluderlo: è tutt'altro genere di proposta. Eccovi il comunicato stampa e la copertina:

XY COMICS
L’IMMAGINARIO EROTICO DELLE DONNE DISEGNATRICI

20x26, S, 80 pp, col. € 6,00
Un numero speciale dove alcune tra le migliori autrici di sesso femminile ci raccontano il loro concetto di pornografia, realizzando delle storie inedite. Non solo un numero per donne, naturalmente, ma un numero speciale per coinvolgere ancora di più i lettori maschi. Ottanta pagine e undici storie a colori a cominciare da Perversioni di Cristina Fabris, già apprezzatissima nel mondo dell’erotismo. Poi Laura Bagliani con una storia divertentissima di contrappasso. Ancora Rem, la disegnatrice di Fairy Cops, che presenterà una storia dal titolo: Forbidden Realms. MP5 con Alex 27 di Milano, le TO/LET con Occupato, Federica Del Proposto con Pornofemminismi e Michela Cacciatore con Confessione di un peccato; Le Savage Dolls con Food Girls, una storia di follette un po’ esuberanti e per finire: Elisa Poggese con Caccia e pesca, Laura Spianelli e la sua Sharona e Midori con le sue bambole manga con il pene.

Che dire? Non so...Coniglio Editore lo conosco e ci collaboro, quindi penso di poter dire con certezza che non ha progettato questo speciale pensando di prendere in giro qualcuno, men che meno la comunità gay...Però questo XY nel titolo suona veramente come una beffa...E la beffa non sta tanto nel fatto che sia stato usato per uno speciale di fumetti eterissimi, per giunta realizzati da donne (che possono avere tutto fuorchè una coppia cromosomi XY, a meno che non siano donne transessuali, ma questa è tutta un'altra storia), quanto nel fatto che sarebbe stato il titolo ideale per una rivista gay intelligente da distribuire in edicola...Ma nessuno ci ha mai pensato...E adesso qualcun altro se ne è - giustamente - appropriato. Non so perchè, ma in tutto ciò c'è qualcosa che non mi torna e che mi mette un po' di tristezza...

P.S. Per uno strano scherzo del destino Coniglio Editore pubblica anche una rivista dedicata all'erotismo di nome BLUE, che ovviamente dedica solo occasionalmente qualche pagina a tematiche omosessuali...E, guardacaso, BLUE+ (anche se una volta si chiamava semplicemente BLUE, esattamente come la rivista italiana di cui sopra) è anche il nome di un prestigiosissimo magazine gay australiano (clicca qui), vero e proprio punto di riferimento internazionale per quel che riguarda la fotografia e l'erotismo gay...Secondo me deve esserci una sorta di senso contorto in tutto questo, anche se faccio molta fatica a capire quale sia!

3 commenti:

loran ha detto...

Una tristezza che condivido anche pensando alla poca considerazione che si ha in Italia dell'essere gay in tutte le varie parti della vita e in tutti i campi.

PS. Ieri ho visto un servizio sulla mostra organizzata da Armani sui supereroi, è stata fatta al Metropolitan Museum ed patrocinata da Anna Wintour direttrice di Vogue, quindi è stato un evento di rilevanza culturale ed ecomonica straordinaria, cosa che in Italia non ce le sognamo neanche

federica ha detto...

"e la beffa non sta tanto nel fatto che sia stato usato per uno speciale di fumetti eterissimi"
...mmmmmmmmm... non direi...
leggilo, ci troverai spunti inaspettati!
e non mi fare il solito maschio gay che pensa che le femmine riescono solo a parlare di piselli...

;))

Wally Rainbow ha detto...

Guarda...Se dalla Coniglio me ne mandano una copia sarò ben felice di verificare...Tu sei una delle autrici che hanno contribuito?